Prof. Fea, Le scrivo immaginando che possa leggere queste poche sincere parole nel luogo in cui ora si trova, riservato alle persone buone e dai grandi valori umani. Professore vorrei ringraziarla per aver messo a disposizione dei suoi pazienti la sua indiscussa professionalità e le eccezionali conoscenze scientifiche ampiamente riconosciute a livello internazionale. Qualche anno fa ho avuto la fortuna di conoscerLa come paziente, comprendendo ben presto che era una persona speciale dalle grandissime competenze, non disgiunte dalla sua umanità e dalla autentica umiltà. Prof. Fea La ricorderò sempre con profonda riconoscenza e gratitudine. Una sua paziente. Enrica Mantelli


Caro Antonio
la tua improvvisa scomparsa lascia un vuoto immenso.
Sei stato un medico di eccezionale valore, conosciuto e stimato in tutto il mondo e amato dai tuoi pazienti. Eppure, con la grande umiltà che ti contraddistingueva, parlavi raramente dei tuoi straordinari successi.
Per me sei stato soprattutto un amico prezioso: capace, intelligente, ironico e profondamente umano. Ho avuto il privilegio di collaborare con te e conservo un ricordo speciale delle nostre cene di lavoro, sempre proficue ma anche piacevolissime. Con la tua ironia sapevi rendere più lieve ogni cosa. Sei stato l’unica persona capace di farmi ridere persino nei periodi più bui della mia vita, e questo è un dono che non potrò mai dimenticare.
Mancheranno profondamente il tuo sorriso, la tua intelligenza, la tua discrezione e quella rara capacità di essere grande senza aver mai bisogno di mostrarlo.
Ti ricorderò con immenso affetto e gratitudine. È stato un privilegio averti incontrato e aver condiviso con te un tratto di strada.
Buon viaggio, caro amico.
A Paola, Enrico, Giovanni e a tutte le persone che ti hanno amato rivolgo le mie più sentite condoglianze e un abbraccio colmo di affetto.